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venerdì 13 dicembre 2013

Recensione di "Unastoria" di Gipi su LINKIESTA!!



E' con grande contentezza che vi introduco l'articolo odierno.
Scrivere su linkiesta.it la recensione di quello che è oggettivamente il libro dell'anno, nel mondo del fumetto italiano cosiddetto d'autore, è senza dubbio un onore.
Stiamo parlando di "Unastoria" di Gipi.
Un libro così potente da riuscire a travalicare finalmente anche al di là dei limiti del ghetto culturale in cui il fumetto viene da sempre confinato, come da lui ben evidenziato nello scambio con Concita De Gregorio, giustamente divenuto frammento di culto tra gli appassionati dell'"arte invisibile"..

La recensione la trovate QUI

Buona Lettura!

P.S.
I precedenti articoli, l'intervista a "Splatter" di Paolo d'Orazio e la recensione di "Corpicino" di Tuono Pettinato (li trovate QUI e QUI),  hanno avuto un notevole feedback di condivisioni ed apprezzamento.
Speriamo di ottenere un'ascesa esponenziale in entrambi i parametri di gradimento.


venerdì 29 novembre 2013

Un anno di SPEZZANDOLEMANETTEDELLAMENTE

Lo stendardo di  maicol&mirco per il nostro blog

Qualche giorno fa questo blog ha festeggiato il suo primo compleanno.
Non posso esimermi dai proverbiali bilanci.
Il primo post è stata la lunga analisi del primo volume de "Gli Scarabocchi di maicol&mirco" (lo trovate QUI).
Il blog è nato, infatti, in seguito ai decennali ripetuti inviti (spesso in forma di calci) di Lorenzo Ceccotti (illustratore principe e protagonista anch'egli del blog QUI), e ha trovato il suo battesimo in occasione della introduzione succitata al libro di maicol&mirco.
Ne abbiamo parlato poi altre volte (QUI e QUI), accompagnandoli in ogni pubblicazione, abbracciati in una spirale ascendente di superamicizia.

Un blog, lo dico non per vezzo, davvero nato per gioco, rompendo l'incantesimo d' una ventennale pigrizia, che ha raccolto, sarebbe sciocco nasconderlo, una notevole ondata di apprezzamento.
Mi era parso naturale intitolarlo pensando a uno dei  miei versi preferiti (In every cry of every Man,/ In every Infants cry of fear,/ In every voice: in every ban,/ The mind-forg'd manacles I hear) di William Blake, di cui ieri ricorrevano gli illuminati natali.
All'inizio mi sono occupato degli ex-Superamici, ora ribattezzatisi solennemente Fratelli del Cielo, ma via via ho scatenato le tigri della mia logorrea su vari ambiti dello scibile.
Mi era sempre sembrato strano dover mettere su carta le mie mille opinioni su qualsiasi cosa.
Ora mi sembra strano non scrivere qualcosa su ogni film che vedo o libro che leggo.
Il Tempo tiranno e quel pò di pigrizia che sopravvive vi salva da una tempesta di spam quotidiano, cari lettori.
A proposito, miei fedeli esegeti, nei primi tempi vi stimavo nell'ordine di venticinque, omaggiando l'amato (contro ogni luogo comune) Manzoni.
Ora, dopo un anno ci sono tre zeri dopo quel numero.
Per carità, sappiamo che è un numero ben poco clamoroso.
Siti di amici, o sui quali pubblico regolarmente, hanno lo stesso numero di visualizzazioni in un mese, talvolta perfino in un giorno.
Ma se vediamo la lunghezza media degli articoli (croce e delizia di chi legge) e soprattutto gli argomenti trattati, da gli elementi esoterici nelle fiabe al concetto di castità in Nietzsche, beh il dato non è certo sconfortante.
Inoltre, a costo di venir tacciato di piaggeria, al di là dei numeri è la qualità dei lettori che mi rende fiero.
Il blog è stato il biglietto da visita per guadagnarmi la stima e l'amicizia di numerosi addetti ai lavori nei campi del fumetto, della musica e del cinema. E, inoltre, i miei incontenuti deliri mi hanno portato a collaborare con siti prestigiosi come Conversazioni sul Fumetto  prima e Fumettologica poi, e poi recentemente anche per Linkiesta.it

 Ma soprattutto, mi ha consentito di conoscere persone di grande cultura e fine sensibilità, che mi hanno accordato il privilegio della loro fedele attenzione. Alcune sono diventate veri amici e carissime amiche.
Altre, spero, saranno presto compagne in  progetti folli e divertentissimi.
Io qui le ringrazio, una ad una.


Dimenticavo, il  mio primo blog in realtà era un altro, condiviso con Daniele Capuano.
Dopo aver scritto poche sciocchezze abbandonai il progetto, che quindi è diventato l'archivio delle perle di una delle più grandi menti contemporanee.
Seguitelo, quello si che è un blog serio:
http://hortus-confusus.blogspot.it/

Per concludere, non posso che parafrasare ciò che disse David Bowie in occasione del suo cinquantesimo compleanno (vado a memoria): non posso garantirvi cosa scriverò in futuro, ma posso dirvi che di sicuro non vi annoierete.
Buona Lettura



lunedì 25 novembre 2013

Recensione di "Corpicino" su Linkiesta.it!



Continua la collaborazione con linkiesta.it.
E' con grande piacere che vi segnalo la mia recensione di una delle opere fumettistiche più belli dell'anno: "Corpicino" di Tuono Pettinato.


Avevamo già parlato di questo timido Eroe della Cultura e dell'Intelligenza QUI.

Il libro in questione è, a nostro modesto giudizio, il più maturo e graffiante dell'autore.

La recensione la trovate QUI

Buona Lettura!

giovedì 14 novembre 2013

Intervista su LINKIESTA.IT - Paolo Di Orazio e "Splatter"

"The horror..the horror..."


Cari amici,
oggi vi annuncio con grande piacere la mia collaborazione a Linkiesta, giornale digitale di approfondimento politico-sociale e culturale, sempre più seguito e apprezzato nell'arena dell'informazione on-line.

E' coincidenza curiosa, la quale merita qualche breve considerazione, che io debutti con un pezzo sullo splatter.

Non sono mai stato, ma proprio per nulla, interessato al genere horror, men che mai allo splatter.
Mi ricordo quando uscì la rivista in oggetto, della quasi tutti i miei amici erano devoti lettori, non riuscivo davvero a comprendere l'attrazione e il fascino che quelle immagini potessero destare.

Per intenderci, ero ancora più severo che nei confronti del genere trattato QUI

Ma siccome il nome stesso di questo blog è un invito a rompere tabù, convinzioni, luoghi comuni e certezze artificiali (pontificate dal nostro ego),  in occasione della recente "Lucca Comics" ho  incontrato con grande interesse Paolo Di Orazio, autore e volto storico di "Splatter".
E, pur dichiarando onestamente la mia distanza dal genere, ho avuto il piacere di conversare con una persona di grande garbo e preparazione.
Ne è uscita un'intervista, credo, interessante, perché esplora, guidata dalla versatile cultura di Paolo,  le radici e le declinazioni di un genere quantomeno particolare.
Una conversazione che può arricchire anche chi, come me, non si accosterebbe mai a un tale immaginario.

Sono, dunque, felice di essere coerente con uno degli intenti del blog, quello di contrastare uno degli effetti karmici della contrapposizione guelfi/ghibellini: il costume italiota dell'appartenenza ideologica a tutti i costi, dell'affiliazione a bande anche nelle dispute artistiche, dell'identificazione da tifo calcistico in ogni discussione, che inibisce qualsiasi forma di onestà intellettuale e di dialettica feconda. 
Il Bello non concede l'esclusiva ad una gang.

Chi scrive è fiero di applicare quotidianamente una sua antica convinzione estetica: che si possano conoscere ed apprezzare forme e autori completamente diversi, spesso direttamente contrapposti, quali Gide e Cèline, Verdi e Wagner o Henry Rollins e Morrisey.

ah, dimenticavo, l'intervista la trovate QUI

Buona Lettura!